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Zoom su Tommaso Russo, il giovane reggino in neroarancio.

ZOOM NERO-ARANCIO:TOMMASO RUSSO

Un nuovo reggino in città.
Dopo Ilario Simonetti da Stilo, ascoltiamo le impressioni di un reggino doc,Tommaso Russo,coetano di Simonetti,ritornato a Reggio dopo una lunga e proficua esperienza al Colleferro.
“Ho lasciato la mia città dopo i campionati di Under 14.
Mi sono formato interamente nel Lazio.
Gli anni con Donato Avenia sono stati molto belli, intensi, formativi e divertenti.
Avenia non è un semplice allenatore per me.
E’ un secondo padre, un secondo genitore: mi ha subito preso sotto la sua ala ed è stato veramente impattante per la mia crescita.
Ho vissuto tante esperienze, giocato tantissime partite”.
I miei esordi nel basket?
“Devo tantissimo al Coach Carlo Sant’Ambrogio. Lui mi ha fatto appassionare alla pallacanestro, senza ombra di dubbio”.
Che giocatore sono diventato in questi anni? “Gioco tutti i ruoli esterni. Posso tranquillamente dire di essere una “combo-guard”, sia un play che una guardia che può e deve tirare di più.
Mi piace tantissimo giocare per la squadra, correre e volare in contropiede.”
Il Coach Cigarni? “Impressione stupenda così come tutti i nuovi compagni. E’ molto bello far parte di un gruppo così giovane e motivato.
Dai primi giorni sembra esserci la giusta alchimia”.
Ritornare a casa? “Fa strano. Nella passata stagione eravamo due italiani in un gruppo di giocatori tutti esterni ma, grazie a Donato Avenia era come se fossi a casa. Adesso, cambieranno nuovamente le mie abitudini ma ritrovare la mia famiglia è bellissimo”.

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