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Una Viola mai doma cede il passo a Sant’Antimo. Al PalaPuca termina 80-75 per i padroni di casa.

Si apre con una sconfitta la fase orologio della Viola Reggio Calabria che, orfana di Yande Fall, cede il passo ai padroni di casa di Sant’Antimo. La determinazione e il carattere di una Viola davvero mai doma sono la base da cui ripartire per le prossime sfide. Al PalaPuca finisce 80-75 per i biancoazzurri locali.

Out Fall, ecco Prunotto nello starting five di coach Bolignano. Coach Origlio risponde con un quintetto abbastanza inedito per la PSA con gli ex neroarancio Sabatino e Carnovali, solitamente sesto e settimo uomo dei campani, subito in campo insieme ai soliti Dri, Sergio e Vangelov. La partenza è tutta di marca biancozzurra. Pronti, via e subito 6-0 Sant’Antimo, che durante il  primo quarto raggiungerà anche il momentaneo massimo vantaggio di +9 (17-8), ma la Viola reagisce e va al primo mini riposo sotto di 5 sul 21-16.

Nel secondo quarto è sempre Sant’Antimo che prova a fare la partita, con i campani che toccano la doppia cifra di vantaggio trascinati dalle bombe di Sergio e Carnovali. Ma anche in questo caso la Viola non ne vuol sapere di mollare e grazie a un’infinità di gite in lunetta della premiata ditta Gobbato-Prunotto si riporta sul -1, prima di subire il nuovo parziale campano che permetterà a Sergio e compagni di volare di andare all’intervallo lungo sul +9 (47-38). Ritmi alti e pioggia di canestro fin qui al PalaPuca.

Al rientro dall’intervallo lungo la Viola sembra cominciare ad accusare le corte rotazioni causate dalla pesante assenza di Fall e scivola pesantemente nel punteggio fino al massimo vantaggio campano sul +16. A complicare le cose arriva poi anche il quarto fallo di Prunotto, unico pivot a disposizione oggi di coach Bolignano. Si va all’ultimo quarto sul 66-52 in favore dei padroni di casa.

Finita? Tutt’altro. Sant’Antimo deve fare i conti con il cuore dei soli sette uomini che in neroarancio. E’ capitan Barrile a indicare la strada ai suoi per la rimonta nell’ultimo quarto. La Viola arriverà fino al -4, per poi spegnersi nel finale. I neroarancio vinceranno di 9 il quarto quarto (14-23) e, nonostante la pesante assenza di Fall, impattano a quota 40 la gara dei rimbalzi. Ma non basta, finirà 80-75 per la PSA.

TABELLINO

Geko PSA Sant’Antimo – Pallacanestro Viola Reggio Calabria 80-75 (21-16, 26-22, 19-14, 14-23)

Geko PSA Sant’Antimo: Biagio Sergio 19 (3/5, 3/6), Tommaso Carnovali 17 (2/2, 3/7), Nikolay Vangelov 8 (4/6, 0/0), Jakov Milosevic 8 (1/5, 2/4), Alessandro Sperduto 8 (1/5, 2/5), Nunzio Sabbatino 7 (3/5, 0/1), Jacopo Ragusa 6 (2/2, 0/0), Carlo Cantone 5 (0/2, 1/5), Filiberto Dri 2 (1/4, 0/4), Ognjen Ratkovic 0 (0/0, 0/0), Gianluca De Meo 0 (0/0, 0/0), Luca De marca 0 (0/0, 0/0)

Pallacanestro Viola Reggio Calabria: Enrico Maria Gobbato 16 (3/6, 1/3), Salvatore Genovese 15 (4/10, 2/5), Fortunato Barrile 14 (5/6, 1/1), Giulio Mascherpa 11 (4/11, 0/4), Marco Prunotto 10 (2/7, 0/0), Edoardo Roveda 9 (4/6, 0/1), Luka Sebrek 0 (0/0, 0/1), Paolo Frascati 0 (0/0, 0/0), Giovanni Centofanti 0 (0/0, 0/0), Federico Romeo 0 (0/0, 0/0)

 

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