it

Serata amara per la Pallacanestro Viola al Palapentimele, dopo una partita dai due volti la Scandone Avellino ha la meglio sui neroarancio.

Parte subito forte Avellino che con l’uomo più esperto del roster Sousa sigla in apertura un mini parziale di 0-5 in favore degli irpini. La Viola non ci sta e con Genovese prima e Barrile poi trova due bombe consecutive che gli permettono di mettere il naso avanti sul 6-5. Sarà un primo quarto all’insegna dell’equilibrio quello del PalaCalafiore, con le due squadre ferme sul pari 15 dopo i primi 10 minuti.

Nel secondo quarto c’è solo una squadra in campo ed è quella campana che prende le misure ad una Viola decisamente distratta in difesa. Sale in cattedra Riccio per gli ospiti che firma da sol un break di 0-8 entrando dalla panchina, costringendo al time-out Coach Bolignano, ma la musica non cambia e addirittura Avellino allunga sul massimo vantaggio di +14, scarto con il quale si andrà all’intervallo lungo (27-41).

Al rientro dall’intervallo lungo scende in campo sicuramente un’altra Viola rispetto ai primi due quarti con i ragazzi di coach Bolignano che trascinati dai suoi senior di fiducia Mascherpa e Genovese riescono ad annullare quasi completamente lo svantaggio con cui erano andati al riposo lungo, essendo adesso sotto solamente di un punticino a dieci dalla fine. (53-54)

Quarto e ultimo quarto all’insegna dei nervi al PalaCalafiore, con le due squadre che si rispondono a suon di canestri, mettendo l’una il naso avanti sull’altra azione dopo azione. Determinanti sul risultato finale  alcuni episodi che a causa della poca lucidita’della squadra neroarancio trovatasi costretta a rincorrere, consegnano i due punti agli irpini.

 

Leave a Reply