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Emin Mavric:”Grazie al gioco di Cigarini la Viola sta divertendo e coinvolgendo. Carichi in vista del derby dello stretto”

Il duttile “lungo” della Pallacanestro Viola, Emin Mavric ha fatto il punto.
L’ala di Sarajevo è stata ospite di Momenti Neroarancio, format in onda sulla Tv ufficiale del club, Videotouring.
Ecco le sue impressioni:

“Vogliamo continuare a stupire.
Con l’arrivo di Giovanni Cessel, possiamo essere diversi, siamo più grossi e completi. Possiamo fare davvero molto bene in diverse dimensioni”.
Mi sto diventendo tantissimo nel giocare con la Pallacanestro Viola, spero si continui così.
Mi sto trovando realmente alla grandissima. Esperienza super da tutti i punti di vista, spero di poter continuare così.”

Giocare per questa maglia?

“E’ un mix di belle sensazioni.
Noi che giochiamo e vinciamo. La gente che viene per applaudirci e si diverte. I bambini che ci vedono giocare, vogliono emularci ed a fine gara vengono festosi a salutarci:tutto bellissimo, sembra un sogno meraviglioso”
Siamo molto soddisfatti del percorso fatto.
Non ci guardiamo indietro, pensando ai rimorsi degli assenti nelle sfide contro Orlandina e Virtus Ragusa.Pensiamo solamente alla prossima avversaria, alla Basket School Messina.
Per restare nelle zone alte di classifica dobbiamo sempre andare a mille, il Coach Cigarini ha ragione nel pungolarci”.

Il mio ruolo nel roster e l’evoluzione dello stesso?

Noi più grandi abbiamo solamente venticinque anni ed abbiamo tantissima fiducia nei giovani del roster: ragazzi rispettosi che si allenano forte con grandi motivazioni.

Il nuovo arrivato Cessell? E’ un centro puro. Nei primi allenamenti ho visto tanta energia ed entusiasmo. Può far bene.

Messina?

“Partita difficilissima.
Lì hanno perso sia Orlandina che Siaz Piazza Armerina, la nostra prossima avversaria casalinga.
Hanno una grande guida tecnica. Dobbiamo fare grande attenzione.
Spero di poter contare su di un grande pubblico neroarancio in trasferta così come accaduto con la Fortitudo Messina”.

Il campionato?

“Più che competitivo.
Classifica cortissima.
Non possiamo avere cali di concentrazione”.

Dove posso migliorare?

“Il Coach mi da tanta opportunità di giocare da atleta moderno.
Ho spesso la palla in mano, posso leggere le difese e perché no, creare svariate situazioni.
Io nasco come esterno, era il mio ruolo in gioventù e, devo dire, con questo modo di giocare mi trovo alla grande.
Con una squadra così giovane, vedere i tanti “extra-pass” che si materializzano ed il basket bello e moderno con tutti questi cambi di ruolo è sbalorditivo”.

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